Venerdì 07 Agosto 2009 12:13

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vorrei essere lì quel giorno d’estate
a cercarti tra la folla in delirio
con le note basse a sconvolgere il mio equilibrio ritmico
la sua voce a impormi di godere del silenzio

troverei i tuoi occhi e ti regalerei un sorriso.

tu saresti libero di maledire l’istante in cui mi hai conosciuta

ed io sparirei

ma vorrei passare quella notte con te
camminare senza meta alla luce della luna
e sentire quello che hai da raccontare

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Venerdì 20 Marzo 2009 1:50

lineare come luce nel trovare una sua strada
mèta
il rincorrersi di ombra e penombra
morbida nell’avvolgere ogni cosa intorno

oltre lo sguardo che cade a piombo nell’abisso del mio universo
cambio il tono della mia preghiera
per una notte appena.

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Domenica 03 Agosto 2008 10:26

e si, causa problemi alla schiena sono a casa e altro non posso fare che disegnare e ritagliare come quando andavo alle elementari :)
fodero scatole con la mamma, faccio collage con le idee per le prossime stagioni e stà prendendo forma un esercito di gufetti che presto dallo stato bidimensionale diventeranno 3D in versione pupazzetto.

Questa notte non riuscivo a prendere sonno e ne ho approfittato per
scrivere una lettera, a mano, cosa che non facevo da molto tempo,
segnarmi appunti sul mio guardaroba autunno inverno [..necessito di cambiamenti abbastanza radicali!]
mettermi lo smalto {per inciso rosa malva con tendenze shocking}
ed ideare una nuova linea di gioielli handmade.

direi una notte produttiva!

partiamo dal guardaroba?
{voglio l’autunno lo voglio lo vogliooo.. quanto manca??!}

gonne, longuette, leggermente scampanate da portare sopra al ginocchio con calze parigine, camicette ultraleggere, chiare e trasparenti, gilerini e microgolf in lana, tante sciarpe, lunghissime e sottili, baschi e cappellini in lana spessa e, nota importante, scarpe [devo imparare a camminare sui tacchi].

La spesa è ottimizzabile, le gonne posso farle e così anche golf, gilèt e accessori in lana, dovrò comprare camicie e scarpe, ne voglio un paio rosse, non so se in vernice o in vellutino, ma rosse.
Il mio cappotto nero ha il taglio giusto per questo stile mi basterà valorizzarlo con spille e fiori in feltro, meglio ancora con i miei futuri gufetti ;) e mi sembrano adeguati anche i cappottoni in lana morbida con cappuccio che ci aveva fatto mamma qualche anno fa.
Voglio collane lunghe e leggere, come quella che porta Eda con la lametta, magari alternate da perle a piccoli grappoli e foglie di edera in feltro.
Sarà divertente riprendere in mano l’uncinetto.. L’avevo appeso al chiodo dopo che nel 2002 durante un concerto al Why not?, il primo, mi hanno rubato il poncho rosa con lel frangie che tanto amavo e che mi ero fatta con tanta fatica..
Lo portavo come una kefia e mi manca parecchio..
Magari me lo rifaccio, stavolta in verde acido ;)

niente rosa per me questo inverno, voglio rosso, bordeaux, grigio scuro e screziato, verde intenso, nero e viola polverosi..