you looking for me, but you can’t find me
la mancanza di equilibrio e la nascita di un sogno.
you looking for me, but you can’t find me
fredda
scura
ventosa
incazzata
umida
gelida
livida giornata in quel di Genova, ma mi è piaciuta proprio un sacco, non tanto la città, invivibile con la pioggia, ma questa giornata, mano nella mano col mio amore, il cuore leggero sotto la stoffa bagnata.
Ho conosciuto delle persone molto interessanti, e ho ascoltato il loro racconto.
Ho visto il mare schiaffeggiata dal vento di ponente.
Ho raccolto sensazioni per nuove avventure grafiche e sonore.
Oggi è di nuovo primavera, anche sottopelle.
continue visioni di ciò che è già stato, altre strade altri percorsi altre scelte
un’altra me.
fili intrecciati in ragnatele di ricordi.
my soul, closed, in a birdcage
I know I can fly
I know this is a wild way to live my dreams but..
these are my memories and this is my way to kill them..
immersa in un silenzio di miele
avvolta in pensieri che in vortici vanno a sfumare
col mio peso affondo la lama nella carne
e se tremo la ferita si ulcera più del necessario
ma la resina trattiene il sangue
lo ingoia in grani
ed offre agli occhi di tutti
frutti di un autunno che va maturando
ma per chi sa guardare il sangue bolle
e dal braciere evapora dolore
spirali d’emicrania schiave dei miei denti stretti
forse che a lasciarle libere potrei sentirmi vuota
vuota,
senza più una scusa, un senso di concreto..
..vuota.
come una mortale
a cui va stretto il cappio
che la trascina incontro al suo destino
non me.
sono di un’altra specie.
.
.
.
..nonostante i brutti sogni di questa notte, meraviglia, mi sveglio in una casa che profuma di pane appena sfornato (mitica mum), e fuori è improvvisamente Autunno……..
..quanto amo questo tempo!!
..la meraviglia è mia compagna.
Si cresce, e lo dimenticavo.
..gli attimi si susseguono nella mia vita e non riuscivo a percepirlo, ma ora lo so.
Lo so vedere e ascoltare.
La meraviglia è mia compagna.
[incute in me..]
[dissimile]
[forse..forse....]
c’è un luogo cobalto appena sotto l’Orizzonte
un regno di Silfidi dalla pelle iridiscente
tra colossi atlantidi ormai ridotti in ruderi
nuotano le Remore tra anemoni timidi
malizia nel celarsi tra i resti dell’antico Tempio
ondeggiando lenta fluttua lungo il peristilio
forse che a guardarla bene lascia in mente il dubbio
che il suo corpo non distingua l’Essere e l’Incanto
imperativo.. leggere attraverso le lacrime
c’è un momento per ogni cosa
un momento per amare e lasciarsi andare
un momento per gustare il sapore grave del dolore
un momento per fermarsi e leggere tra le righe
un momento per nutrirsi e fare il pieno di colore
un momento per odiare ..ma fai che sia il più breve