Lunedì 19 Luglio 2010 14:52

Naufrago in questi pensieri intrisi di una totale apatia, come se questo mio corpo, questa carne, questo scheletro, altro non fossero che una gabbia,
peggio.. un bunker
scatola di cemento sepolta in profondità
cella in cui soffoco e mi agito

la mia mente così inquieta, così attiva, pretendente, propositiva e questo freno,
zavorra di piombo
che mi impedisce di tramutare il mio pensiero in realtà.
Il mio obiettivo cambia troppo velocemente senza mai essere raggiunto
e non trovo soddisfazione in nulla, se non nel trovarmi un nuovo obiettivo da deludere
e di nulla sono padrona
meno che mai di me stessa, e la mia etica, già sottile, è in pericolo.
non ho più punti saldi, necessito altri, troppi, mesi per trovarli e farli miei..
per imparare a non abbandonarli a non annullarmi al pensiero del futuro
a farlo mio.
senza concedergli troppo di me.

Venerdì 16 Luglio 2010 1:09

Domenica 04 Luglio 2010 14:29

credevo di essermi persa nella nebbia che segue timida l’alba.
sentivo il calore venir su dalla terra coperta di foglie.

ho visto lei
calma
con le mani al cielo.

il suo volto disteso in un estasi profonda.

consapevole della mia presenza.
con occhi di fuoco mi ha chiamata a se.

non riesco più a lasciare la sua casa.

sono ospite e ostaggio.
nessuno mi trattiene.
ma non voglio andare via.

con lei il riposo è pace.

beviamo insieme vino di petali scarlatti.
balliamo in cerchio nude da ciò che ci trattiene.
con lei ogni mio pensiero è libero non ho catene
solo curiosità infinita
eccitazione.

tutto è nuovo e maestosamente saggio

guardo il nostro bosco con gli occhi di un bambino
con la voglia forte di sapere il perché di ogni cosa
senza alcuna necessità di conoscere.