Sabato 12 Giugno 2010 13:05

considero le parti
non è da me misurare
se non con l’occhio.

prendo parte al banchetto.
ma simuli soggezione.
e so che simuli
lo so notare.

ho un metro preciso per queste cose.
conosco l’inganno, tutto qui.

ma tutto quel che ho intorno

resta intatto

resta intatto

e spinge al limite      .       va a sconfinare

riga la pelle               .       inchiostro e sale

Martedì 04 Maggio 2010 21:23

Ho bisogno di tempo

per miscelare ed assorbire sensazioni,
a cucire insieme pezzi di me,
sterilizzare ferite,
cementare stima e destabilizzare convinzioni

.

.

in continua mutazione

sono successe tante di quelle cose,
piccole ma inevitabili e inevitabilmente essenziali.

.

.

ho una serie di progetti in testa che devo trasformare in qualcosa di concreto..
e quindi prediligo il mio diario cartaceo e inchiostro e grafite e gessetti e musica e…..
insomma cose che posso toccare con mano.. immagini che si lascino sfumare con le dita e annusare..

immagini che sappiano danzare e lasciarsi andare

.

.

chiudi gli occhi e ti vedi per quello che sei..
foglia mossa dalle note del vento.

[ho fatto mille passi
percorso l'orizzonte
sono tornata a chiudermi nel buio della mente
è nero caldo e denso come l'ombra di una Quercia
vorrei avere la forza di spostarmi
e slegarmi
e chiedo a te   "..mi insegni..?"

..a non abituarmi

ma tu sei il nero caldo e denso a cui mi lego stretta
la Quercia Dea di un bosco in cui perdo ogni speranza]

Domenica 30 Novembre 2008 15:23

 

nero assoluto, crisalidi materiche
buio e specchi
incorniciati di barocco fluorescente.

Ingenuità legata e imbavagliata
ingenuità violata e denunciata.

niente di comparabile a ciò che ho già trattato
come se blob, il fluido maledetto avesse ricoperto i giochi dell’infanzia
a punire la malizia generata dalle barbie [?]

Martedì 11 Novembre 2008 17:52

ogni fiore è nota
immagine e suono
colore di seta e lino
intenso profumo
si va mescolando tra rami intricati
con luci più dolci del miele
e gli alberi stanno a guardare

sa di essere stelo tra steli
petalo giallo
bocca di glicine bianco, azzurro
danza leggera sfiorando la terra, legata al vento in ghirlanda di foglie

gemme rosate
spine di rosa
crocus violacei
radici nodose

corolle e stami
corolle e stami

le vesti, pesanti dall’acqua assorbita
trascinano giu dal lieto suo canto
la danza di Ophelia ad un letto di fango

Lunedì 08 Settembre 2008 17:15

Dopo la lunga pausa estiva questa sera si torna a prove, insieme al gruppo, ancora senza nome, e forse non è un caso, che porta avanti il suo lavoro con lentezza e accuratezza.
Rileggevo e tentavo di dare un senso ai testi che finora ho scritto, è tutto ingarbugliato
a tratti incomprensibile e ricerco ancora la giusta cadenza.

so quello che voglio dire

so come voglio che venga percepito

ma ancora non so esprimerlo.. credo

certo è che si parla di moti involontari, forze di natura fisica contrapposte e credenze spirituali, attrazioni non combinate, legami sconnessi. Ciò che io chiamo Fisica Dei Corpi Senzienti.