Sabato 12 Giugno 2010 12:56

ipnotica
alterno fasi AC/Dcomiche
in catalessi bioaritmetica.

ho le unghie viola brillanti di stelle
e un po’ mi acceco
e un po’ mi siedo
ubriaca di tutto questo brillare
silente striscio come una serpe
e attraverso A/R il tuo spazio vitale.

ho un’ombra fluttuante di zanzariera
piumaggio indecente e mi vesto di cuki
così da riflettere meglio la luna

aliena en mi casa

per sempre aliena

Venerdì 02 Ottobre 2009 19:11

immersa in un silenzio di miele
avvolta in pensieri che in vortici vanno a sfumare
col mio peso affondo la lama nella carne
e se tremo la ferita si ulcera più del necessario
ma la resina trattiene il sangue
lo ingoia in grani
ed offre agli occhi di tutti
frutti di un autunno che va maturando
ma per chi sa guardare il sangue bolle
e dal braciere evapora dolore
spirali d’emicrania schiave dei miei denti stretti
forse che a lasciarle libere potrei sentirmi vuota
vuota,
senza più una scusa, un senso di concreto..

..vuota.
come una mortale
a cui va stretto il cappio
che la trascina incontro al suo destino

non me.
sono di un’altra specie.

.
.
.

Martedì 19 Maggio 2009 21:52

ombra di me stessa
vino rosso scarlatto
morte liquida in calice

bolla di resina a sabbia
è forse un crimine raggiungere quel quadro di mondo
brughiera nero fieno dove punge dolce la vertigine
perla a perla sulle mie ciglia a scendere sulle gote
a cercare labbra
ardere e velare con polvere di sale

 

 

ora che comprendi la gravità di quel che sei..

Martedì 19 Maggio 2009 19:20

Percorsi di foglie viola come tribali lungo le pareti
..nel sogno rimani lontana..
un progetto ambizioso il mio..
programmare viaggi astrali.
Di tutto il mio passato ricordo suoni e colori
potrei sbagliare un nome, un compleanno.
Forse sbagliare un giorno.
Di tutto il mio passato ho in testa dialoghi e silenzi.
Immagini scattate dai miei sensi.

Sabato 16 Maggio 2009 11:35

Sono di nuovo da sola con me stessa.
Pensiero predominante nella mia mente.
Voce unica ed amica.
E la vita mi è già addosso.

 

Ho come un senso acceso.
Radar estraneo a questa stanza.
Ramifico il segnale.
Non è ricerca. O Caccia.
È Sensazione.

 

e un gran disordine tra le tempie

 

Martedì 17 Febbraio 2009 19:39

cos’è che ronza nella mia testa?
vibrazioni febbrili, instabilità emozionali,
caleidoscopio in toni freddi con assolo di campane di cristallo all’altezza delle tempie.

sembra il set che stiamo provando con il gruppo, rumori di fondo. percussioni glitch. chitarra delirante.
..spirali di emicranie schiave dei miei denti stretti..

grave
come tutto intorno.
come le sensazioni all’ultimo stadio.
come i colori bagnati di cielo.
un sangue piu viola che rosso.
uno sguardo complice e presago.

Domenica 30 Novembre 2008 15:23

 

nero assoluto, crisalidi materiche
buio e specchi
incorniciati di barocco fluorescente.

Ingenuità legata e imbavagliata
ingenuità violata e denunciata.

niente di comparabile a ciò che ho già trattato
come se blob, il fluido maledetto avesse ricoperto i giochi dell’infanzia
a punire la malizia generata dalle barbie [?]

Martedì 23 Settembre 2008 16:46

Giorni di Equinozio, giorni felici.
Voglia di celebrare.
Stranezza, non estraneità
e come fili d’erba tra i capelli affiorano ricordi
impregnati di sciroppo d’acero.
Nel mio piccolo braciere fumo di lavanda
e grani di sale massaggiano l’idea che tutto si trasforma tutto torna
tutto si ripete in mille cerchi mille cicli

E’ di nuovo autunno, e di nuovo, vengo al mondo.

 

.

.

coffee time

coffee time

Mercoledì 06 Agosto 2008 21:11

..nella mia testa una candela.

 

oggi ho pensato a te.
Strano ricordarsi di una persona così
senza alcun collegamento apparente.
sbattere le ciglia e staccare dalla rena del passato un sorriso, un giorno di vento un profumo.
Forse è per via della tempesta che è nell’aria
di questo cielo elettrico che si prepara a riversare sulla terra la sua abbondanza di H2O.
Forse semplicemente è che è passata una manciata di secoli dall’ultima volta che ci siamo viste e anche se vivo bene senza troppe donne intorno, tu mi manchi.
E i giorni della scuola sembrano lontani anni luce.
Una volta avevamo un modo così diverso di essere felici, non eravamo ‘più’ felici, era solo diversa la percezione della felicità.

abshinte or absent.... or a b synth?

abshinte or absent.... or a b synth?

Domenica 03 Agosto 2008 10:26

e si, causa problemi alla schiena sono a casa e altro non posso fare che disegnare e ritagliare come quando andavo alle elementari :)
fodero scatole con la mamma, faccio collage con le idee per le prossime stagioni e stà prendendo forma un esercito di gufetti che presto dallo stato bidimensionale diventeranno 3D in versione pupazzetto.

Questa notte non riuscivo a prendere sonno e ne ho approfittato per
scrivere una lettera, a mano, cosa che non facevo da molto tempo,
segnarmi appunti sul mio guardaroba autunno inverno [..necessito di cambiamenti abbastanza radicali!]
mettermi lo smalto {per inciso rosa malva con tendenze shocking}
ed ideare una nuova linea di gioielli handmade.

direi una notte produttiva!

partiamo dal guardaroba?
{voglio l’autunno lo voglio lo vogliooo.. quanto manca??!}

gonne, longuette, leggermente scampanate da portare sopra al ginocchio con calze parigine, camicette ultraleggere, chiare e trasparenti, gilerini e microgolf in lana, tante sciarpe, lunghissime e sottili, baschi e cappellini in lana spessa e, nota importante, scarpe [devo imparare a camminare sui tacchi].

La spesa è ottimizzabile, le gonne posso farle e così anche golf, gilèt e accessori in lana, dovrò comprare camicie e scarpe, ne voglio un paio rosse, non so se in vernice o in vellutino, ma rosse.
Il mio cappotto nero ha il taglio giusto per questo stile mi basterà valorizzarlo con spille e fiori in feltro, meglio ancora con i miei futuri gufetti ;) e mi sembrano adeguati anche i cappottoni in lana morbida con cappuccio che ci aveva fatto mamma qualche anno fa.
Voglio collane lunghe e leggere, come quella che porta Eda con la lametta, magari alternate da perle a piccoli grappoli e foglie di edera in feltro.
Sarà divertente riprendere in mano l’uncinetto.. L’avevo appeso al chiodo dopo che nel 2002 durante un concerto al Why not?, il primo, mi hanno rubato il poncho rosa con lel frangie che tanto amavo e che mi ero fatta con tanta fatica..
Lo portavo come una kefia e mi manca parecchio..
Magari me lo rifaccio, stavolta in verde acido ;)

niente rosa per me questo inverno, voglio rosso, bordeaux, grigio scuro e screziato, verde intenso, nero e viola polverosi..