immersa in un silenzio di miele
avvolta in pensieri che in vortici vanno a sfumare
col mio peso affondo la lama nella carne
e se tremo la ferita si ulcera più del necessario
ma la resina trattiene il sangue
lo ingoia in grani
ed offre agli occhi di tutti
frutti di un autunno che va maturando
ma per chi sa guardare il sangue bolle
e dal braciere evapora dolore
spirali d’emicrania schiave dei miei denti stretti
forse che a lasciarle libere potrei sentirmi vuota
vuota,
senza più una scusa, un senso di concreto..
..vuota.
come una mortale
a cui va stretto il cappio
che la trascina incontro al suo destino
non me.
sono di un’altra specie.
.
.
.
ombra di me stessa
vino rosso scarlatto
morte liquida in calice
bolla di resina a sabbia
è forse un crimine raggiungere quel quadro di mondo
brughiera nero fieno dove punge dolce la vertigine
perla a perla sulle mie ciglia a scendere sulle gote
a cercare labbra
ardere e velare con polvere di sale
ora che comprendi la gravità di quel che sei..
Percorsi di foglie viola come tribali lungo le pareti
..nel sogno rimani lontana..
un progetto ambizioso il mio..
programmare viaggi astrali.
Di tutto il mio passato ricordo suoni e colori
potrei sbagliare un nome, un compleanno.
Forse sbagliare un giorno.
Di tutto il mio passato ho in testa dialoghi e silenzi.
Immagini scattate dai miei sensi.
Venerdì sera sono stata a sentire Patty Pravo.
Sinceramente non mi aspettavo nulla di particolare, sapevo che sarebbe stata a suo modo magnetica, ma non pensavo così tanto, è stato un bellissimo live, intenso ed emozionante.
Ancora più bello è stato l’arrivo a Castagnole delle Lanze, siamo arrivati con il sole che piano scivolava dietro alle colline colorando tutto il paese di arancione, una delizia..
Lunga giornata quella di ieri, si è riversata senza vedermi dormire in quella di oggi @_@
E’ iniziata con un gran bisogno di mettere per iscritto imperativi per la stagione, uno su tutti convincere mamma a tornare ad occuparsi di ceramica [^.^]
Mi è poi capitato inaspettatamente di trovarmi invitata al concerto del Coldplay a Milano, non ero per nulla interessata al gruppo in questione ma l’idea di vedere un po’ di amici che ultimamente non frequento più tanto, unità alla disponibilità del biglietto, tral’altro gratis, mi hanno convinta ad unirmi alla comitiva, in fondo un concerto è sempre un concerto!
così ho preparato un po di muffin alle mele per i miei amici e ho cercato di ricordare un paio di pezzi dei Coldplay.
I muffin hanno avuto un discreto successo e i Coldplay sono stati abbastanza favolosi ![]()
Bel concerto, ho anche preso un po’ di appunti per un live report.
Il Forum di Assago era pieno oltre ogni limite, soldout da tempo..
Certo ho strapreferito l’ultimo live che avevo visto in quella stessa location, ma, i Korn sono i Korn, non si può dire altro..
..a proposito di nomi Cristian [guitar] ieri sera ha citato Stanislav Lem.
Non mi dispiace il suono e nemmeno quel che il nome induce a pensare.
Un bel gioco per le sinapsi, e pur sempre di fisica si tratta
In sala prove, in quella stanza rosa, di un rosa quasi imbarazzante, in posa sulla lunetta della porta, in religiosa immobilità stava una mantide, verde. Splendida.
Dopo la lunga pausa estiva questa sera si torna a prove, insieme al gruppo, ancora senza nome, e forse non è un caso, che porta avanti il suo lavoro con lentezza e accuratezza.
Rileggevo e tentavo di dare un senso ai testi che finora ho scritto, è tutto ingarbugliato
a tratti incomprensibile e ricerco ancora la giusta cadenza.
so quello che voglio dire
so come voglio che venga percepito
ma ancora non so esprimerlo.. credo
certo è che si parla di moti involontari, forze di natura fisica contrapposte e credenze spirituali, attrazioni non combinate, legami sconnessi. Ciò che io chiamo Fisica Dei Corpi Senzienti.







