Martedì 19 Gennaio 2010 19:15

continue visioni di ciò che è già stato, altre strade altri percorsi altre scelte
un’altra me.

fili intrecciati in ragnatele di ricordi.

my soul, closed, in a birdcage

I know I can fly

I know this is a wild way to live my dreams but..
these are my memories and this is my way to kill them..

Mercoledì 19 Agosto 2009 11:08

imperativo..  leggere attraverso le lacrime

c’è un momento per ogni cosa

un momento per amare e lasciarsi andare

un momento per gustare il sapore grave del dolore

un momento per fermarsi e leggere tra le righe

un momento per nutrirsi e fare il pieno di colore

un momento per odiare     ..ma fai che sia il più breve

Venerdì 07 Agosto 2009 12:13

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vorrei essere lì quel giorno d’estate
a cercarti tra la folla in delirio
con le note basse a sconvolgere il mio equilibrio ritmico
la sua voce a impormi di godere del silenzio

troverei i tuoi occhi e ti regalerei un sorriso.

tu saresti libero di maledire l’istante in cui mi hai conosciuta

ed io sparirei

ma vorrei passare quella notte con te
camminare senza meta alla luce della luna
e sentire quello che hai da raccontare

.

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Martedì 04 Agosto 2009 23:34

ms.john soda
notes and the like
morr music


01
. immagina un campo da golf, sconfinato.
ti senti piccolo come una formica e l’erba si piega al volere del vento. il cielo è grigio, carico di pioggia, ma il sole c’è e scalda la pelle.

02. sembra un giorno di festa. un matrimonio sul prato, sorrisi di benvenuto, abiti leggeri e svolazzanti, belle pettinature scardinate dal vento. padiglione con banchetto elegantemente saccheggiato. chi beve. chi balla. chi si annoia.

03. sul palchetto musicisti in bianco, donna in nero al microfono. composta. muove appena una gamba per tenere il tempo e ogni tanto sposta i capelli che ricadono davanti agli occhi. flash tra i tavoli, foto di gruppo.. c’è sempre qualcuno che fa una smorfia.

04. è il momento del lento. fino a ieri tutto doveva finire. avvocati, divisioni. assolute decisioni. ma ora balliamo. per mascherare. se guardo nei tuoi occhi vedo tutto il rancore. o forse è mio il rancore che si specchia? ci siamo mai voluti almeno un briciolo di bene? non abbiamo voluto figli. nessuno che possa testimoniare il nostro amore. nessuna foto per farmi commuovere. per farmi pensare a rinunciare.

05. il ritmo sale. bambini, sempre tanti alle feste, piccoli damerini, piccole principesse. giocano a nascondino tra i tavoli e gli alberi. ti insegue, ti prende e vuole dirti qualcosa, ma non ricorda. non è importante.. c’è sempre una mamma che si preoccupa, che non ti lascia correre, sudare. e puoi scappare, disobbedire. o puoi fermarti rossa in faccia, il vestito spiegazzato e sporco d’erba.. ti siedi e conti i fiorellini della gonna, vicino alla cugina che si dà l’aria da grande e a nascondino non ci gioca.

06. i testimoni hanno un destino comune, se tutto va bene non si sono mai visti prima e 5 volte su 6 si innamorano il giorno della celebrazione. lei è agitata, tende a mangiarsi le unghie, è a dieta da tre settimane per entrare in questo tubino color pervinca, ma è bella, come solo le ragazze intorno ai trenta sanno essere. crede ai colpi di fulmine e si guarda intorno per cercare qualcuno di mai visto prima, uno sguardo che sappia di nuovo.

07. lui esce da una storia andata male. vorrebbe essere altrove. spesso chiude gli occhi e si lascia accarezzare dal vento, spesso si allontana dal party e va verso la costa dove il vento è più forte e impone il silenzio.. ma c’è sempre un amico ubriaco dello sposo che lo recupera e lo riporta in pista. mani nelle tasche, cravatta allentata. vorrebbe tornare indietro di qualche mese, forse modificando un paio di comportamenti, cancellando qualche parola di troppo allora oggi sarebbe lì a portare all’altare la sua bella. vorrebbe tornare indietro di qualche anno e incominciare senza di lei. senza di lei.

08. poi la vede. è seduta su un masso al limitare del bosco. gli occhi chiusi, la testa inclinata ad ascoltare il vento. è bella, più delle altre ragazze intorno ai trenta. c’è qualcosa nella sua figura, ora che è lontana dalla mischia, ora che non sembra più così nervosa come quando era vicino all’altare. è semplice, ha in se la bellezza di una citazione, forse shakespeare, forse blake. la guarda e non la disturba. fa tesoro di questa visione e sta gia meglio, forse più tardi la inviterà a ballare. forse ora che ha riaperto gli occhi e lo ha visto. si.

09. balli con me? è quasi grave questo momento, è difficile lasciarsi andare, abbandonare tutti questi pensieri rivolti al passato, aprire braccia e mente e cuore all’idea del nuovo. mille voci nella testa. mille pro e contro. voglio solo godere del tuo tocco e di questo vento. zittire le voci.. parlami tu, regalami un suono alieno, un timbro da capire, imparare a conoscere. adorare.

grazie Frà

Mercoledì 27 Maggio 2009 13:50

abitudini da perdere
studiare antropologia la sera.

rimango rintronata da tutti sti nomi.. Frazer, Malinowski, Evans-Pritchard, Firth, Marett e mille altri..

stanotte ho sognato Malinowski, ero una studentessa di Yale negli anni trenta e seguivo le sue lezioni, e in aula c’era anche la sua futura moglie, la pittrice Valetta Swann, c’era qualcosa di malato nel suo sguardo, come una proiezione di catastrofi, quasi profetica, vedevo i suoi disegni orribili.. dipingeva sui banchi e i suoi soggetti sembravano tutti spettri cannibali.. mi ha lasciato un senso d’angoscia tutta la mattina
assolutamente perdere questa abitudine

il fatto è che di giorno non mi viene proprio voglia…

Domenica 30 Novembre 2008 15:22

nevembre finisce e per la prima volta mi ritrovo a pensare che ‘era ora!’
E’ stato un mese pesantissimo, dal punto di vista fisico, si è trascinato dietro una sonnolenza infinita e inappagata.
Voglio che finisca il 2008, voglio che finisca in fretta e mi liberi di questa costante sensazione di apatia. e sonno. e inadeguatezza.

La neve è arrivata e ha distrutto i miei sogni autunnali, con la prepotenza anche se ‘morbida’ del freddo.
Rivoglio il mio autunno.

uffa

Domenica 30 Novembre 2008 15:16

forse è ingenuo.. ma è bastato chiudere gli occhi e..
un inganno
mi ha sottratta alla caduta,
mi ha nutrita di uno sguardo
dorme con me..

Mercoledì 01 Ottobre 2008 18:36

Lunga giornata quella di ieri, si è riversata senza vedermi dormire in quella di oggi @_@

E’ iniziata con un gran bisogno di mettere per iscritto imperativi per la stagione, uno su tutti convincere mamma a tornare ad occuparsi di ceramica [^.^]
Mi è poi capitato inaspettatamente di trovarmi invitata al concerto del Coldplay a Milano, non ero per nulla interessata al gruppo in questione ma l’idea di vedere un po’ di amici che ultimamente non frequento più tanto, unità alla disponibilità del biglietto, tral’altro gratis, mi hanno convinta ad unirmi alla comitiva, in fondo un concerto è sempre un concerto!

così ho preparato un po di muffin alle mele per i miei amici e ho cercato di ricordare un paio di pezzi dei Coldplay.
I muffin hanno avuto un discreto successo e i Coldplay sono stati abbastanza favolosi :)
Bel concerto, ho anche preso un po’ di appunti per un live report.
Il Forum di Assago era pieno oltre ogni limite, soldout da tempo..
Certo ho strapreferito l’ultimo live che avevo visto in quella stessa location, ma, i Korn sono i Korn, non si può dire altro..

Martedì 05 Agosto 2008 8:05

primissima cosa da fare:
torta per il compleanno di Frà, che domani ne fa 29!

..è in preparazione una crostata alle pesche…